05 lug 2011

PSR-Leader GAL Valle del Catri – Contributi alle aziende agricole e forestali - 24-07-11

Nell'ambito del PSR Calabria Asse IV approccio Leader il Gal Valli del Crati ha indetto un bando per la concessione di contributi per la  qualificazione e potenziamento del sistema produttivo agro alimentare delle Valli del Crati e dell’Esaro.
Beneficiarie sono le imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del settore agro-alimentare e forestale, anche in forma associata, già operanti o di nuova costituzione per investimenti da realizzare in uno dei 19 comuni dell’Area Leader Valle del Crati e specificatamente:
Altomonte, Bisignano, Cerzeto, Cervicati, Fagnano Castello, Lattarico, Luzzi, Malvito, Mongrassano, Montalto Uffugo, Roggiano Gravina, Rose, Rota Greca, S. Benedetto Ullano, S. Marco Argentano, S. Martino di Finita, S.ta Caterina Albanese, San Vincenzo la Costa, Torano Castello.
La percentuale massima di contributo pubblico, erogabile in conto capitale, non può superare il 50% dell’intero importo progettuale ammissibile.
L’entità del contributo pubblico, concesso nel rispetto del “de minimis”, deve essere compreso, tra un massimo di euro 100.000,00 ed un minimo di euro 10.000,00.
Si sottolinea che l'attività d'impresa non può essere esclusivamente di tipo commerciale ma deve includere le fasi di lavorazione/trasformazione dei prodotti. Sono ammissibili a finanziamento i progetti presentati da imprese di pura commercializzazione del settore agroalimentare soltanto se riguardanti forme innovative di vendita dei prodotti dell’area riferite ad esperienze pregresse.
I progetti ammissibili ai contributi devono essere riconducibili ai seguenti ambiti:
-  Le lavorazioni/trasformazioni tipiche del territorio come i prodotti sottolio, le conserve ed i prodotti da forno tradizionali ecc.. Particolare attenzione è dedicata alla lavorazione/trasformazione delle specificità del territorio come il peperone roggianese, il peperoncino, le piante aromatiche, il fico d’india, i frutti del sottobosco ecc., alle iniziative riferite a filiere non ancora strutturate con priorità per la frutta in guscio;
- Per quanto concerne i prodotti forestali, ammissibili solo per le microimprese, il GAL intende sostenere iniziative riguardanti prodotti lavorati o semilavorati, a partire dalle cultivar locali, di impiego strettamente connesso e complementare alle risorse tipiche locali agricole, agroalimentari e dell’artigianato.
Gli interventi dovranno tendere a valorizzare le produzioni, ad introdurre/migliorare i processi di lavorazione e trasformazione ed i sistemi di vendita, a proporre nuovi prodotti, a migliorare la qualità del prodotto trasformato e ad aumentare il contenuto dei servizi al consumatore (es. nei prodotti IV gamma), anche inserendo innovazioni nel processo, nel packaging e nel controllo dei parametri qualitativi delle lavorazioni dei prodotti aziendali.
Alla data di presentazione della domanda di agevolazione, a pena di inammissibilità, le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
- essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese e non avere in corso procedure fallimentari o concorsuali (per le imprese esistenti);
- avere la piena disponibilità degli immobili dell’unità locale ove viene realizzato il progetto, rilevabile da idonei titoli di possesso;
- essere in possesso del certificato di agibilità dei locali per la specifica destinazione d’uso e dell’autorizzazione sanitaria all’attività in oggetto qualora il progetto preveda esclusivamente l’acquisto di macchinari ed attrezzature (per le imprese esistenti);
- essere in regola con i versamenti contributivi previdenziali e assistenziali;
- non avere contenziosi o carichi pendenti in relazione ad altre opere cofinanziate con programmazioni a partire dall’anno 2000;
- non aver usufruito e di non usufruire di altri sostegni finanziari per il progetto di cui si richiede il finanziamento con il presente bando;
La realizzazione del progetto ammesso a finanziamento, pena in caso di inosservanza la declaratoria di decadenza del contributo, dovrà essere avviata entro 30 giorni dalla stipula della convenzione e dovrà, essere completata, a seconda della tipologia di progetto, entro un termine variabile
compreso tra i 60 ed i 150 giorni.
Termini per la presentazione della domanda di aiuto: 27-07-11

PSR-Leader GAL Valle del Catri – Contributi a sostegno dell'artigianato - 24-07-11


Nell'ambito del PSR Calabria Asse IV approccio Leader il Gal Valli del Crati ha indetto un bando per la concessione di contributi per il sostegno alla creazione e lo sviluppo delle imprese artigiane delle Valli del Crati e dell’Esaro.
Beneficiarie sono le microimprese artigiane esistenti o di nuovo avvio, per investimenti da realizzare in uno dei 19 comuni dell’Area Leader Valle del Crati e specificatamente: Altomonte, Bisignano, Cerzeto, Cervicati, Fagnano Castello, Lattarico, Luzzi, Malvito, Mongrassano, Montalto Uffugo, Roggiano Gravina, Rose, Rota Greca, S. Benedetto Ullano, S. Marco Argentano, S. Martino di Finita, S.ta Caterina Albanese, San Vincenzo la Costa, Torano Castello.
La percentuale massima di contributo pubblico, erogabile in conto capitale, non può superare il 50% dell’intero importo progettuale ammissibile.
L’entità del contributo pubblico, concesso nel rispetto del “de minimis”, deve essere compreso, tra un massimo di euro 40.000,00 ed un minimo di euro 10.000,00.
I progetti ammissibili ai contributi devono essere riconducibili nell'ambito delle produzioni dell’artigianato locale di tradizione, anche a rischio di scomparsa, quali quelle della lavorazione della ceramica, dell’attività liutaria, della lavorazione artigiana del ferro e del legno, della tessitura e del ricamo, delle lavorazioni di prodotti no-food di origine ecc.
Alla data di presentazione della domanda di agevolazione, a pena di inammissibilità, le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
- essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese sezione artigianato e non avere in corso procedure fallimentari o concorsuali (per le imprese esistenti);
- avere la piena disponibilità degli immobili dell’unità locale ove viene realizzato il progetto, rilevabile da idonei titoli di possesso;
- essere in possesso del certificato di agibilità dei locali per la specifica destinazione d’uso e dell’autorizzazione sanitaria all’attività in oggetto qualora il progetto preveda esclusivamente l’acquisto di macchinari ed attrezzature (per le imprese esistenti);
- essere in regola con i versamenti contributivi previdenziali e assistenziali;
- non avere contenziosi o carichi pendenti in relazione ad altre opere cofinanziate con programmazioni a partire dall’anno 2000;
- non aver usufruito e di non usufruire di altri sostegni finanziari per il progetto di cui si richiede il finanziamento con il presente bando;
La realizzazione del progetto ammesso a finanziamento, pena in caso di inosservanza la declaratoria di decadenza del contributo, dovrà essere avviata entro 30 giorni dalla stipula della convenzione e dovrà, essere completata, a seconda della tipologia di progetto, entro un termine variabile
compreso tra i 60 ed i 150 giorni.
Termini per la presentazione della domanda di aiuto: 27-07-11.

06 giu 2011

VIBO VALENTIA - Contributi sicurezza imprese – 10-07-11


La Camera di Commercio di Vibo Valentia, al fine di affiancare le imprese locali nelle azioni mirate a prevenire e contrastare i fenomeni criminosi, ha istituito un “Fondo per la sicurezza“ a supporto degli investimenti in sistemi di sicurezza di videosorveglianza e teleallarme.
Possono presentare domanda sul presente intervento le micro e piccole imprese iscritte nel Registro delle Imprese, con sede operativa in provincia di Vibo Valentia.
Sono ammissibili al contributo sul Fondo per la Sicurezza le spese di acquisto e di installazione di sistemi di sicurezza di videosorveglianza, a colori e con memoria degli eventi, collegati e non collegati alle Forze dell’Ordine e/o Istituti di Vigilanza e di teleallarme.
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo.
Non sono ammissibili le spese :
a) per interventi edili;
b) per manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli impianti elettrici che non sia specificatamente riferita all’impianto del sistema di videosorveglianza.

Il contributo è pari al 40% delle spese ammissibili (al netto dell’Iva) fino ad un massimo di €. 1.500,00 per un sistema di sicurezza di videosorveglianza a colori e con memoria degli eventi e/o teleallarme.
Qualora l’impresa stipuli un contratto di service con l’azienda fornitrice dell’impianto, si farà riferimento, per il calcolo del contributo, al costo di tale contratto fino ad un massimo di € 1.500,00.
Il contributo viene concesso in conto capitale, applicando le disposizioni previste dal regime “de minimis
Procedura a sportello – presentazione domande dal 10-06 al 10-07 2011.

20 apr 2011

Sostegno alle iniziative di sviluppo locale - prov Reggio Calabria


La Camera di Commercio di Reggio Calabria si propone di sostenere iniziative che, a vario titolo e con diverse modalità, siano finalizzate allo sviluppo locale ed all’incentivazione del turismo attivo e culturale come, ad esempio, la promozione del territorio e di tutte le sue specificità produttive ed economiche, ambientali e paesaggistiche, culturali e storiche; azioni di valorizzazione che integrino più componenti del sistema economico locale ed iniziative di animazione economica del territorio; creazione di nuovi percorsi di commercializzazione dei prodotti; far conoscere e sollecitare il consumo tra i residenti e non dei prodotti locali.
A tal fine la CCIAA corrisponde una sovvenzione a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse a progetto fino ad un massimo di euro 5.000,00 a progetto e comunque in misura non superiore al disavanzo previsto tra entrate e spese ammissibili, al netto del contributo camerale.

16 mar 2011

Agevolazioni alle PMI per la partecipazione a fiere, mostre ed esposizioni - a sportello dal 26-03-11

La Regione Calabria, in attuazione della Legge regionale 24 luglio 1991 n. 11, ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere la partecipazione delle imprese locali ad iniziative e programmi promozionali.
Beneficiari di questo intervento sono gli imprenditori locali operanti nel campo dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura e della commercializzazione.
L’intensità massima agevolabile è pari al 50% delle spese ammissibili con i seguenti limiti:
  • 10mila euro per la partecipazione ad iniziative e programmi promozionali in forma singola;
  • 40mila euro per la partecipazione ad iniziative promozionali in forma aggregata (almeno 3 aziende).
Per poter accedere ai benefici le imprese devono:
  • avere sede legale e/o operativa in Calabria;
  • non essere in stato di scioglimento o liquidazione o sottoposte a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione controllata;
  • essere in regola con gli adempimenti ed i versamenti contributivi, assicurativi e previdenziali.